10.08.08
Elogio alla bellezza della mia Tartaruga, Pistacchio
Mentre, una notte, se n’annava a spasso,
la vecchia Tartaruga fece er passo
più lungo de la gamba e cascò giù
co’ la casa vortata sottinsù.
Un Rospo je strillò: – Scema che sei!
Queste so’ scappatelle
che costano la pelle… -
Lo so: – rispose lei -
ma, prima de morì, vedo le stelle.
Oggi ho ripensato a questa poesia che è stupenda.
Questi ultimi giorni sono stati deastanti, ieri ad esempio, aurei douto studiare molto, eppure, per cause esterne al mio non più libero arbitrio non ho studiato e sono stata tutto il giorno euforicamente in estasi. Ieri sera è enuto Lollo a cena a casa mia e abbiamo fatto l’una, all’una io mi sarei douta rimettere a studiare storia, MA, non mi andaa, così questa mattina a scuola, sono anche entrata alle 9, ho messo in pratica quella che chiamerò “l’arte di arrampicarsi sugli specchi”, ebbene, non solo me la sono caata egregiamente ma ho scritto ben 13 colonne, molto più di chi scriea con cognizione di causa. Sono un fottuto genio.
Al ponte dei morti ado una giornata a Firenze, forse due, chissà, non l’ho mai ista Firenze, cosa inaudita, da oggi sarò anche Sub Ignorante Nik.
02.28.08
Nevegàl
Scusate la prolungata assenza dovuti a fattori estremamente validi e universalmente conosciuti come l’ozio.
Sabato 23 Febbraio 2008 si è conclusa la più bella settimana bianca della mia vita! Comincio dall’inizio, giustamente. Il primo classico si doveva recare a Nevegal assime al secondo scientifico, piccoletti ai quali sono solita mangiare in testa se non che… salita sull’autobus mi rendo con un misto di orrore e divertimento che si è imbucato Tale T.D.C (che sta per testa de cazzo) da me sempre chiamato Uomo Del Giubotto. Sarà utile informare la gentile clientela che vuol dire…questo truzzo pariolino dal faccino candido e il BRILLANTONE ‘ngurande sulla recchia va SEMPRE in giro col giubotto, SEMPRE, perciò, io, cercando di prevenire un imminente attacco di rosolia fulminante un malaugurato giorno gli chiesi se non avesse caldo. Non l’avessi MAI fatto. Dall’alto della sua piccolezza tanta mi risponde “ma te che cazzo voi?”, seguono mie risa. In summa, trovandomi davando l’Uomo Che Non Ha Mai Caldo, e vedendo che voleva accaparrarsi i 5 posti in fondo, con una mossa piena di anni di Lotta Con Mia Sorella (sport del CONI), lo scaravento con malagrazia da n’antra parte e mi piazzo, lui mi si siede davanti. Ahahahah. Sei morto. Io e Lollo lo prendiamo in giro per tutto il santo viaggio. Viaggio scandito da romantici sonni con la bocca aperta e correlato bavozzo.
La prima sera mi piazzo in camera di Lollo, Mancio e Fra co Jools e Ari e arriva la prima telefonata. AH i tempi delle mele, quando ero giovine, cioè parecchi secoli or sono anche io ero solita fare gli scherzi telefonici. Dopo la 10 telefonata di insulti a Lollo anonimatamente formulati mi parte la scimmia e lo brucio con un discorsetto impregnato di filosofia spicciola quale”ho visto fare a tua madre le pompe ai travella appena partiva il pullman”. Smette di cagare il cazzo, Dio sia lodato.
Poco tempo dopo, trovandomi nei pressi della porta e avendo sentito il dolce “toc toc”, apro. Mi trovo davanti un COATTO assuro, e uno un altro con la faccia scema e il sorriso un pò cicciottello…”Aoh, chai ‘na sigaretta?” e io”emh, ho il tabacco”risposta”da paura”, SBAM, chiudo, attonita.
DRRRRRRRRRRRIIIIIIIIIIIIIIIIIIIN, il telefono, credendo giustamente in una ricaduta di mister “magari ti si cioncano le palle”, rispondo io, avendo già pronto il calendario 2008 per tirargli una quantità industriale di madonne…”possiamo salire a fare conoscenza??”io”MA CERTOOOOO!”…era il tipo di prima che era rimasto folgorato dalla mia bellezza versione _faccia stravolta dopo il viaggio+pigiama_. Bussano nuovamente, apro…((BOOOOM)): 8 persone in versioni diverse…uno tutto boro, quello della sigaretta, Simone(con pearcing a: orecchio, naso, labbro superiore e lingua, azz), uno un pò alternativo con un bel sorriso, Davide, uno con la faccia da matto, Bibbi, uno cicciottello che si era capito fosse il clown di turno, Andrea, due tizi assurdi, Michele e Federico e per ultimo, ma non per importanza, Tiziano, uno che non apriva bocca manco a pregarlo, mezzo coatto, col pearcing sotto al labbro, ma in fondo (fondo fondo) tenero tenero. Siccome erano usciti a fare amicizia ma erano tutti timorati di Dio, propongo di fare qualcosa di costruttivo, e nel mio cervellino bacato, la cosa più costruttiva che ho trovato è stata “strega di mezzanotte” (ma si!Dai quel gioco che facevi alla veneranda età di 5 anni, quello che uno bendato ti deve cercare nel buio…) vabbe, tutti si nascondono e io e Jools a cercare…che tajo! Poi porto Davide e Michele nella nostra stanza, trucco Davide, che era bellissimo, la mia versione maschile, gli ho anche fatto il pearcing con la matita, solo che la cosa è degenerata e la spuma per i ricci di Jools è andata a puttane; si perchè cel’hanno versata tutta in testa, alla fine la Parisi lo ha struccato perchè io, inviperita, mi rifiutavo. Alla fine rompiamo il ghiaccio, solo che lo rompiamo anche al Dal Buono (non il ghiaccio) e loro, dopo averci detto che anche facevano snowboard, vengono cacciati in malo modo, malissimo.
Il giorno dopo tutte fomentate, io, Jools e Nanna decidiamo spavalde di buttarci nel mondo dello snow, immaginatevi, colonna sonora “bella ciccia” dei Radici, oppure “What went wrong?”dei Blink, meglio quest’ultima…la musica si stoppa di colpo alla 200 caduta, il cd si riga, si rompe, e con lui anche i nostri coglioni, snowboard CIAO CIAO. Il pomeriggio andiamo a sciare, che bello sciare. La sera i ciampino boys tornano e ci tagliamo, anche se Tiz continuava a sostenere vaghe somiglianze della mia persona con la bambina dell’”Esorcista” e quando, PD, la notte, su rete 4 hanno magicamente trasmesso “L’esorcista” io volevo morire, anche perchè non ci somiglio manco per un cazzo. Torna la Parisi e li caccia e io Jools e Nanna, esauste dormiamo, apparte qualche intoppo di respirazione, la mattina dopo….voce dall’oltretomba: “Jooooools….che ore sono?”Jools:”le 8.20″Nik”Perfetto. Svegliami alle 8.15!”(Questo per farvi capire le condizioni inaccettabili in cui ci trovavamo.” Sciamo tutto il giorno, ridiamo e prendiamo il sole, e non mangiamo, per l’amor di Dio, dieta ferrea!Alla fine, alle 17, vediamo che i C.B. erano locati in cima alla pista del Campo Scuola… lentamente si siedono sugli snow e se la fanno tutta di culo, anche noi ci aggreghiamo, CHE SBRAGOOOOOO!Troppo figo, ho appena trovato un’utilità allo snow! La sera facciamo 1000 foto e video con i balli di gruppo ecc…ci siamo divertite un fracco. Giorno seguente, stessa messa, apparte che ci si erano accollati i peggio…Federico e Michele…VABBE’, alle 17 altra magica discesa sugli snow\slittini, solo che Andrea sbaglia qualcosa e invece di andare sulla neve finisce nella testa di Bibbi, noi, beatamente ignari nella nostra ignoranza rimaniamo a fare lo slittino, io Tiz, Davide e Jools, ovvio. Al grido “AOH, BIBBI S’è ROTTO LA CAPOCCIA!!!!!!!!!!”Tiziano with love risponde con un sonoro “STI CAZZI!!!!!!”Facciamo un ultimo slittino sandwich, su uno snowboard davanti Jools, poi Tiz, Io e ultimo Davide, la cosa degenera e ci andiamo a spiaccicare sullo skilift…scendiamo giù e troviamo Bibbi che stava sornione in una pozza di sangue.Ok. Mettici la neve, mettici i fazzoletti.Niente, continuava a fuori uscire sangue peggio della nutella che mettono nelle bombe. Bibbi intanto delirava e diceva di star bene, sfido, con un taglio di 8 metri in testa, ovvio:).
Mentre andiamo all’albergo e Andrea casca (ahah) urlando AHIA! prima di toccare col culo la terra…nel deposito sci, gli unici problemi di Bibbi che delirava sono : a)non ci voglio andare senno mi fanno la boccia, b) l’mp3. Alla fine lo convinciamo e va al pronto soccorso, no, non gli hanno fatto la boccia, si, ha avuto l’mp3. Apparte questa piccola tragedia, che Tiziano aveva pensato di introdurre entrando nell’Hotel a urlare “OOOOOOOH BIBBI S’è ROTTO LA TESTA OOOOOH!”, la routine procede, non mangiamo e siamo scottatissime e magre. Il giorno dopo sciamo, sciamo e sciamo e ci divertiamo un sacco con sti tizi che se ne uscivano chiamando Arianna con tutti i nomi tranne che il suo (Aleandra, Ambra, Adriana, Adrianna…) gente che abbraccicava la Parisi, gente che mi mordeva, gente che versava l’ACE sulle nostre coperte e si tirava i calzini di Jools che cicciavano come funghi.
Ma il devasto finale è stata l’ultima sera…si sciava in notturna e la Parisi aveva magicamente acconsentito, fidandosi, a mandarci al pube a me e Jools con Vero e Daniele e ciampino. La sciata procede bene, apparte che Tiz Davide e Bibbi cantavano le canzoni della chiesa urlando sulla seggiovia e Davide aveva paura delle ombre sugli alberi, Andrea che dice a Federico “succhiame u neu”, e ovviamente Simone cercava campo col cell… dopo un pò andiamo al pub, solo che io avevo ovviamente scordato che non si beve a stomaco vuoto, vuotissimo nel mio caso, così io e Jools ci prendiamo un rum e pera e una birra (mai mischiare), io UBRIACA PISTA, a Jools sale dopo…Usciamo dal pub stravolti, anche Davide stava fuori come un balcone, io che chiamavo Veronica “Mamma” e Daniele “Papà”…arriviamo all’albergo devastando la rete co Davide che faceva lo slittino e che mi voleva coinvolgere nella folle impresa e Michele che DOVEVA aiutarmi ma che poi s’è dato ad alta velocità col mio casco…Nel frattempo Jools faceva compagnia ad Alice nel mondo delle meraviglie….in camera Arianna sclera e per paura della sua ira mastodontica io Davide Tiziano Jools e Andrea ci chiudiamo nel cesso dove Andrea ci versa gentilmente 4 bottiglie di shampoo a tutti in testa e noi, giustamente, cominciamo a lavarci…poi apre il telefono della doccia e ci fracica, roba che se avessi avuto il cell era MORTO.MORTISSIMO. poi io e Jools, piste come l’uva cacciamo tutti e ci denudiamo, ci facciamo la doccia insieme e lei più dillà che diquà diceva cose senza senso sul suo amato(ihihihih) io le rubo l’accappatoio e lei ruba la copera ad arianna per asciugarsi solo che per paure delle ire di Nanna delle quali abbiamo già parlato, decidiamo furbamente di chiuderla fuori…la notte prosegue con Tiz e Andrea, andiamo sotto per rubare al bar, solo che era tutti chiuso e nello scappare da una porta che Jools “dice” di aver visto chiudersi, prende una colonna in faccia… Davide che mi dice Lupin e cose simili, poi io e Jools ascoltiamo i racconti da teppista di Tiz… Bibbi che vagava per le stanze come un’anima in pena…che tajo… alla fine Tiziano e Andrea restano a dormire da noi e non ci preoccupiamo nemmeno di fare cose futili come mettere la sveglia o chiudere a chiave, alle 4 eravamo troppo stanchi, e sticazzi della gara del giorno dopo…
La mattina dopo irrompe Dalbs che ci ammazza di botte ma nessuno sente la scarica talmente siamo in coma…la gara va una merda, Jools l’ha scoperto dopo che era una gara, facciamo l’ultima sciata e poi ci prepariamo per andare via…che palle…quelli di ciampino sarebbero tornati il giorno dopo…beati… Nanna sull’auto si mette a piangere e io e Jools siamo trooooooppo tristi..anche perchè farmi la doccia e uscire nuda sul balcone non mi doveva aver poi fatto troppo bene: avevo 38 di febbre…dopo un viaggio cullate dalla nostalgia arriviamo a Roma. Tutto finito…
E INVECE NOOOOO, il giorno dopo sono venuti Bibbi e Andrea a Roma, e ieri Davide, Tiz, Bibbi e due amici loro…
La conclusione di questa epopea Nevegaliana del 2008 è che abbiamo conosciuto delle persone più uniche che rare e che gli vogliamo troppo bene… E’ una fortuna quando si incontrano dei tipi del genere, una vera fortuna… VI VOGLIO BENE REGA’!!!