02.09.09
Presa da sacro furore scrivo in posa scomoda a gambe incrociate sul letto. Mi è venuta l’ispirazione poco dopo aver terminato di guardare Grey’s Anatomy, una delle mie passioni, e non sapendo bene cosa scrivere ho riflettuto molto se parlare della cara Eluana Englaro MA mi sono accorta, grazie al mio cinismo proverbiale che:
a) è morta e non me ne frega quasi nulla
b) grazie a lei la nostra costituzione è in pericolo, di nuovo
Ergo, questa poveretta ha fatto in morte, o pseudo morte, più danni di quandi ne avrebbe mai potuta fare in vita, MA, se come disse Berlusconi “tra quattro anni forse sarà sveglia e magari sarà una bella ragazza che voterà per me” o qualcosa di similmente bacato, allora, cosa avrei dovuto anelare? Sua vita o sua morte? Sinceramente non me ne sbatte una fava: ci sarà sempre qualche “bella ragazza” che vota per B. (e tutto torna alla giusta teoria bella=stupida della quale io sono difetto perchè non sono bella, ma perfetta) e qualche patetica scusa per cambiare la costituzione, l’unica differenza è che Eluana è un nome atipico in my opinion.
Dopo questa ricca insalata di cinismo, cattiveria e un briciolo di metafore, vado a leggere Aristofane, il mio scrittore preferito del momento.
01.27.09
Per non essere da meno…
Non me ne vogliate se non posto pagine e pagine sulla Giornata della Memoria. Molti della mia famiglia, essendo Polacca, sono stati ad Aushwitz o in altri campi di sterminio, mio zio è stato nel campo prima citato dalla sua apertura alla sua “chiusura” avvenuta proprio il 27 gennaio, rispetto profondamente questa data e lotto costantemente affinchè in questo giorno non vengano solo ricordati gli Ebrei ma anche i Polacchi, Russi, Zingari, handicappati, Omosessuali e oppositori in generale ai regimi nazionalsocialista e fascista, vorrei, inoltre che il giorno della Memoria fosse anche il iorno per ricordare le persecuzioni fatte ai nativi Americani e le deportazioni attraverso la tratta dei Neri dall’Africa e anche quelle fatte dall’URSS. Vorrei insomma che fosse la triste celebrazione della stupida umanità. Siccome ho fatto una relazione di 4 pagine al mio professore di Storia non ho nessuna intenzione di rifarla ora, celebro il 27 Gennaio con una frase che Dante Alighieri scrisse nel Medioevo e che nessuno, a quanto pare, recepì, prova del fatto che studiarlo a scuola non serve a una fava:
”Fatti non foste a viver come bruti, ma per seguir virtute e canoscenza” (Inferno-XXVI-v.v.119-120)