01.27.09
Per non essere da meno…
Non me ne vogliate se non posto pagine e pagine sulla Giornata della Memoria. Molti della mia famiglia, essendo Polacca, sono stati ad Aushwitz o in altri campi di sterminio, mio zio è stato nel campo prima citato dalla sua apertura alla sua “chiusura” avvenuta proprio il 27 gennaio, rispetto profondamente questa data e lotto costantemente affinchè in questo giorno non vengano solo ricordati gli Ebrei ma anche i Polacchi, Russi, Zingari, handicappati, Omosessuali e oppositori in generale ai regimi nazionalsocialista e fascista, vorrei, inoltre che il giorno della Memoria fosse anche il iorno per ricordare le persecuzioni fatte ai nativi Americani e le deportazioni attraverso la tratta dei Neri dall’Africa e anche quelle fatte dall’URSS. Vorrei insomma che fosse la triste celebrazione della stupida umanità. Siccome ho fatto una relazione di 4 pagine al mio professore di Storia non ho nessuna intenzione di rifarla ora, celebro il 27 Gennaio con una frase che Dante Alighieri scrisse nel Medioevo e che nessuno, a quanto pare, recepì, prova del fatto che studiarlo a scuola non serve a una fava:
”Fatti non foste a viver come bruti, ma per seguir virtute e canoscenza” (Inferno-XXVI-v.v.119-120)