09.11.08

Discutendo a proposito della caducità dell’animo umano

Pubblicato su Cronache della mia inutile vita, myself and i, televisione a 10:58 am di subcomandantanik

Ieri notte ho avuto il primo lampo di ispirazione invernale; chi mi conosce sa che l’estate ho il blocco dello scrittore, i migliori scritti li partorisco da Novembre a Febbraio. Ascolto un CD mp3 con un tripudio di cantautori morti (o quasi) che strillano ribellione sessantottina, “di discussioni, caroselli, eroi…quel’che è rimasto dimmelo un pò tu.” Così. Stamattina, in preda agli spasmi stile “morta di sonno” ho acceso la televisione, ho fatto colazione con una fettina panata e un bicchiere di Coca Cola, Bartok vicino a me e telecomando troppo lontano, così non cabio canale e guardo un programma sulla Rai che parlava della discriminazione degli omosessuali, non che a me freghi qualcosa degli omosessuali, o di parlare a frasi fatte di argomentazioni trite e ritrite, però, ripeto, il telecomando era troppo lontano. Alla fine scopro che ospite della trasmissione c’è tale tal dei tali, un tipo del quale profondamente ignoro il nome che ha partecipato ad un concorso di bellezza gay ed ha vinto. Sti cazzi direte voi. Bene, l’ho pensato anche io. C’è un “però”. Il tipo, per giunta brutto, a mio modesto parere, è un poliziotto. Forse non tutti sanno che, e qui comincio con il tono di voce stile Piero Angela, la polizia italiana è un organo fondamentalmente, tolti pochissimi casi, di destra, estrema destra. Fascisti, direi. Quindi che un “frocio di merda” sia poliziotto è una cosa assurda (per loro). Alla fine, per smerdare il tipo hanno detto che era una vergogna che lui avesse posato con la divisa di ordinanza. Ora, carissimi, quanto ci scommettete che se il pelato avesse posato da etero per mr.Italia in divisa da ordinanza non sarebbe successa una ceppa? Io tanto.

Poi, passando al fulcro della questione con un maldestro volo Pindarico, mi sono girata un attimo e Puff in televisione non c’erano più Cecchi Paone e nonsocometichiami, ma Alba Parietti con una ragazza sconosciuta. Alla fine non avevo voglia di ascoltare ma un pò l’ho fatto e sapete una cosa? Non è totalmente imbecille quella, CIOE’, lo è, perchè che lo sia è certo, ma lo è perchè vuole esserlo, a volte è stata anche vagamente normale (intelligente mai), ha saputo posizionare frasi fatte in contesti che lo permettevano. Tanto di cappello.

Tra sette giorni torno a scuola, una scuola a pezzi, dove mi sento superione e incompresa.

3 Commenti »

  1. BoySka detto,

    in realta’ le caserme, cosi’ come i seminari, sono luoghi in cui l’omosessualita’ e’ molto diffusa perche’ indotta; in parole povere, se stai solo con i maschi e’ molto probabile che tu possa diventare gay. Poi che loro ci tengano alla loro bella apparenza e’ tutta un’altra storia…

  2. math detto,

    oh ma fatti sentire qualche volta
    1 love

  3. isabellaricci detto,

    E’ vero, il periodo migliore per scrivere è l’autunno….
    Ottima colazione! a me domattina mi aspetta una fetta di pizza smozzicata stasera e avanzata che giace inerme nel suo involucro di cartone!


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