09.24.08
Spalancava porte e finestre fino a trovare quel desiderio
La cosa bella di possedere un motorino dopo diverse primavere di attesa è mettere la musica a palla sulla salaria e farsela a manetta. Almeno non ti spaventi quando ti passano i tir a cannone superandoti sulla DESTRA e mandandoti certe sferzate d’aria della madonna. Posseggo il motorio da 5 giorni e ci vado a scuola da due e ho gia litigato con:
- una tipa col la Golf mi suona e io la mando affanculo con malgarbo, solo ore dopo ho scoperto chi fosse: mia madre
- il meccanico sostenendo che il cavalletto sia rotto perchè non riesco a metterlo: mi ha umiliata facendolo mettere a tutti nell’officina, uno ad uno, compresa la tipa che pulisce
- il meccanico sostenendo che il bauletto sia rotto. Era rotto, abbelli.
- mia sorella che mi ha graffiato lo specchietto che poi tanto struscio sempre io quando esco la mattina col garage: avevo voglia di litigare
- numero UNDICI camionisti e un autista ATAC. Con uno sono anche scesa.
- Con un coglione che mi ha tagliato la strada col rischio di venir tamponato da me medesima, e avrei anche dovuto pagare io
- Con una cogliona che mi ha superato sulla destra sulla corsia di accelerazione e quella di sinistra rispetto a me era vuota
- con una che non ha messo la freccia
- con uno CD che ha messo la freccia a destra ed è andato a sinistra, ma penso che da quante gliene ho mandate abbia fatto il botto.
- con il benzinaio di Largo Beltramelli, quel coglione
Ok, ok, lo ammetto, sono litigiosa.
09.11.08
Discutendo a proposito della caducità dell’animo umano
Ieri notte ho avuto il primo lampo di ispirazione invernale; chi mi conosce sa che l’estate ho il blocco dello scrittore, i migliori scritti li partorisco da Novembre a Febbraio. Ascolto un CD mp3 con un tripudio di cantautori morti (o quasi) che strillano ribellione sessantottina, “di discussioni, caroselli, eroi…quel’che è rimasto dimmelo un pò tu.” Così. Stamattina, in preda agli spasmi stile “morta di sonno” ho acceso la televisione, ho fatto colazione con una fettina panata e un bicchiere di Coca Cola, Bartok vicino a me e telecomando troppo lontano, così non cabio canale e guardo un programma sulla Rai che parlava della discriminazione degli omosessuali, non che a me freghi qualcosa degli omosessuali, o di parlare a frasi fatte di argomentazioni trite e ritrite, però, ripeto, il telecomando era troppo lontano. Alla fine scopro che ospite della trasmissione c’è tale tal dei tali, un tipo del quale profondamente ignoro il nome che ha partecipato ad un concorso di bellezza gay ed ha vinto. Sti cazzi direte voi. Bene, l’ho pensato anche io. C’è un “però”. Il tipo, per giunta brutto, a mio modesto parere, è un poliziotto. Forse non tutti sanno che, e qui comincio con il tono di voce stile Piero Angela, la polizia italiana è un organo fondamentalmente, tolti pochissimi casi, di destra, estrema destra. Fascisti, direi. Quindi che un “frocio di merda” sia poliziotto è una cosa assurda (per loro). Alla fine, per smerdare il tipo hanno detto che era una vergogna che lui avesse posato con la divisa di ordinanza. Ora, carissimi, quanto ci scommettete che se il pelato avesse posato da etero per mr.Italia in divisa da ordinanza non sarebbe successa una ceppa? Io tanto.
Poi, passando al fulcro della questione con un maldestro volo Pindarico, mi sono girata un attimo e Puff in televisione non c’erano più Cecchi Paone e nonsocometichiami, ma Alba Parietti con una ragazza sconosciuta. Alla fine non avevo voglia di ascoltare ma un pò l’ho fatto e sapete una cosa? Non è totalmente imbecille quella, CIOE’, lo è, perchè che lo sia è certo, ma lo è perchè vuole esserlo, a volte è stata anche vagamente normale (intelligente mai), ha saputo posizionare frasi fatte in contesti che lo permettevano. Tanto di cappello.
Tra sette giorni torno a scuola, una scuola a pezzi, dove mi sento superione e incompresa.
09.03.08
Il viaggio potente nel cuore e nel tempo, andata e ritorno.
Da oggi sono ufficialmente a Roma, non so perchè esattamente da Oggi. In realtà sto qua da Domenica, ma sono oggi ho realizzato che l’estate è finita. Ho fatto due conti e ho scoperto che aver perduto la metà equivale a più tempo libero, nel bene e nel male. Infatti. Oggi, teoricamente, avrei dovuto affrontare la prima lezione di pre-pugilistica e dalla prossima settimana inizio due volte a settimana Greco e due Spagnolo. (E si, il tempo cel’ho). Ponte dei morti Isambul, natale Polonia, capodanno Berlino, 13 Dicembre SKA-P. Ho deciso di fare qualche rasta siccome senza più rasatura i miei capelli sono tristi, ora, qando avrò le palle di farlo, leverò il piercing al sopracciglio, me lo farò al naso, 19 Dicembre, anniversario della mia nascita, tatuaggio ma non vi svelo cosa per scaramanzia.
Sinceramente tutti i miei dubbi su una qualsivoglia professione sono svaniti come cenere al vento, e ogni parola è la sintesi del perchè, solamente perchè scelta con amore, con cura, dal lessico, estrapolata da un testo di una canzone o dalle parole di qualcun’altro su un autobus. E ora è solo un altro viaggio, senza la mano di qualcuno che mi accompagna, solo contando su me stessa, per dimostrarmi che io posso.
Il viaggio potente nel cuore e nel tempo, andata e ritorno.