07.08.08

Dicono di me che sono una strega, drogata e truccata e piena di sè…

Pubblicato su Cronache della mia inutile vita, Uomo e Me, deliri, inezie a 5:17 pm di subcomandantanik

Ho il sospetto che sor Cesare abbia pensato la canzone e poi scritto questa strofa avendo davanti la me medesima. Ammetto che come blogger sono davvero l’ultima merda. Non scrivo mai. Sto diventando come una casalinga che sta tutto il giorno a vedere la tivvù. Il fatto è che finalmente ho trovato la giustificazione che mi impone la prigionia casalinga: la pressione bassa.

[piccola nota estemporanea: io sono quella che è nota per la famosa frase, direi quasi un aforismo, cito: "ah rega' c'ho due de pressione...", quindi è normale che qualche amico miscredente non creda in questa mia affermazione. Attendete e vedrete che Giove si è manifestato in tutta la sua grandezza!]

Allora, ho pensato bene Domenica 6 Luglio di affrontare il mare the first time così ho detto a mammina di fare il pieno: si sà, la prima volta al mare ci si va con la mamma in un posto sconosciuto e senza amici così si evitano le grosse figure di merda nel svelare il proprio pallore al prossimo, e nel mio caso vale doppio siccome io sono più bianca di…emh…più o meno…tutti? ok, mamma acconsente e mi dice che mi sveglierà alle 7.30 io ero appena arrivata con l’Uomo, Andrea e Simone alla festa dell’Unità ed erano le 23, non avendo intenzione di scrollarmi dalle palle al popolo delle bandiere del PD per ore ed ore, ed essendoci il concerto di Meg, misi in preventivo di dormire poco, pochissimo, direi.

La mattina dopo (o l’alba dopo?) partiamo, mamma tutta pimpante, io: capelli legati a cipollotto, senza un filo di trucco, occhialoni a schermo di televisore, orecchini con le monetine(zingara style), costume nero con fiorellini carini carini, shorts verdi mela e top viola per completare il tutto con un braccialone a perle bianco avorio e ciabattedi paglia con rifiniture verdi oltrechè a una borsa verde molto chic (quello che io intendo per chic), questo interessante involucro celava un banale sonno della madonna. Il tutto era accompagnato dalla colonna sonora di Shaggy ultimamente mi fomenta e del quale posso, con onore, definirmi una fan. Vabbè, arriviamo allo stabilimento e io mi spalmo sul lettino. Alle 11.50 vado a farmi un tuffo e poi mi abbiocco sul lettino fino alle 13, dopo mamma mi dice che sono un po’ rossina e che è il caso di tornare a casa.

Ustione di 2° grado. Febbre a 39. Porco il Creatore.

[piccola pausa di riflessione: il cane mi ha divorato il dizionario di inglese. Che abbia capito anche lui l'inutilità della materia?]

Il risultato della tarantella è che ieri ho pensato bene di uscire ustionata alla mezza e sono collassata davanti al bar dove facevo colazione con i miei amichetti.

Ma io, eroine dei miei stivali, non demordo e ier’sera fui a San Lorenzo per alcolizzarmi ex novo.

Bartok e io vi salutiamo, oggi ha avuto un approccio sessuale con la mano di una mia amica. Bravo, è tutto la padrona. Io e l’Uomo partiamo per Valencia il 22 e il fatto che in Spagna muoiano donne Italiane a bizzeffe è per nulla cosa buona.