04.14.08
Recitativo
Mi dispiace infangare il buon caro nome di Faber per una causa cosi nefasta ma devo, e per far capire quanto sono incazzata e schifata non userò nemmeno le virgole.
Allora da dove posso cominciare…massì cominciamo da principio cominciamo da fatto che sono due anni fottuti che non tratto politica perchè non c’era nulla da dire perchè tutto andava bene e perchè finalmente in Italia c’era ciò che fa tanto schifo agli Italiani cioè democrazia onestà e risanamento del deficit pubblico. Diciamo che l’ultimo intervento riguardava la gioia per le elezioni vinte da Prodi.
CAZZO. Questa è un’invettiva contro la sagra della merda che ci passa e passerà d’ora in poi sotto agli occhi. Questo è un intervento senza virgole urlato contro a chi ha votato quel nano di merda rotto in culo truffatore ladro del cazzo. Questo è un augurio per tutti quelli che l’hanno votato: vi possano cascare le palle e il pisello e se siete donne vi si possa chiudere la figa con l’infibulazione come fanno ai neri che tanto disprezzate. Davvero, vi auguro la morte, morte che in primis deve colpire quella merda, quel meno di zero, quel fottuto servo dei servi, occazzo uso le virgole.
Come vi sentite a votare un tizio patetico e ridicolo che si corpre delle risate dell’europa? che canta canzoni imbarazzanti, si trucca, si impianta capelli, si mette i tacchi, il travestito è lui. Altro che Vladimir Luxsuria. Ma l’avete sentito l’inno del PDL? Cioè è…ridicolo, non trovo aggettivo migliore: “presidente siamo con te, meno male che silvio c’è”. Silvio. Silvio?. Sei un amico mio?, no. E ALLORA PERCHE’ CAZZO TI FAI CHIAMARE SILVIO, DIAMOCI DEL VOSSIA. La cosa triste e nello stesso tempo perversa è che nessuno ammette mai di averlo votato, nessuno. La cosa doppiamente triste è che chi lo vota e lo amette di solito è un nostalgico degli anni fascisti il che è indicativo perchè ci fa capire come il Popolo della Libertà non sia altro che una sialba fotopia a colori di quella che è tutto tranne che democrazia.
Mi dispiace davvero. Da oggi è guerra, e come dice Simone, il primo che si lamenta sono calci in culo fino a farlo sanguinare. Mi dispiace davvero. Per VOI. Perchè io FORTUNATAMENTE sono mezza Polacca e mia madre è “una clandestina di merda” laureata con 110 e lode in biologia marina a Trieste. Quindi alla fine io, come diceva Gaber, non mi sento Itlaliana, ho questa fortuna.
Io.Voi?
BoySka detto,
Aprile 14, 2008 a 7:58 pm
diceva anche che, PURTROPPO o per fortuna, lo sei…
Se essere italiani e’ prendere la scarpa destra io, no, non lo sono
Simone detto,
Aprile 14, 2008 a 8:19 pm
Rifacciamo le punte alle scarpe amici miei che ci si sformeranno a forza di dare calci in culo… E cmq io non mi sento italiano ma solo uomo, non ho scelto di nascere qua, un posto vale l’altro. certo forse era meglio in una popolazione indigena del congo che non in un paese che si dice democratico epoi elegge gente di questo genere. Conclusione, ve la siete cercata e mi ci avete messo in mezzo, me la pagherete!!
Neti detto,
Aprile 17, 2008 a 11:06 pm
Io sono nato a Oxford e mi salvo
Ma non è un bene, mi sono formato una coscienza politica nel mezzo del governo Berlusconi, e questo mi ha portato a non voler sentirmi italiano…. ma lo siamo tutti….e sempre come diceva Gaber….per fortuna o purtroppo lo siamo….quello che vogliamo essere… è essere uomini liberi, partecipare…e non assistere passivamente a questi loschi giochi di massoneria internazionale crocettando un tondino ogni 5 anni, questo non è il mio governo, questo è il regime in cui crediamo di non vivere.