04.02.08

Il Primo Maggio

Pubblicato su Cronache della mia inutile vita, inezie a 6:21 pm di subcomandantanik

Parliamone: il primo Maggio è l’idillio della stupidità e dell’indecenza.

Il fatto è che la mia esperienza al Primo Maggio è stata a dir poco orrenda, perciò da quella volta sconsiglio a chiunque mi capiti a tiro di andarci: a parte che il Concerto praticamente è una farsa, non se lo vede nessuno. Apparte i nostalgici sessantottini, che ora hanno 68 anni, appunto.

Arrivai con largo anticipo a piazza San Giovanni, perchè, essendo io un’abitante della Capitale, pareva quasi sconveniente non andarci. Avevo appuntamento con dei miei amici di Bracciano, perciò di buona lena arrivai là. Il fatto è che il Primo Maggio è una trappola. Sul serio. Conosco poche persone che ci sono arrivate e che ne sono uscite, è una specie di Alcatraz: entrarci è facile, uscire è impossibile. Vuoi per le metro che sono chiuse, vuoi per la bolgia disumana di gente assurda e assurdamente fomentata che ha deciso che tu non puoi passare. Uno dirà: la folla guarda il concerto!, NO!, la folla fa la fila al Tabaccaio, che è Uno. UNO SOLO.

All’epoca ero una tenera pulzella, ancora fomentata con gli Ska-p e i Modena (cosa che, tra le cose, sono ancora, per la cronaca) così, arrivata al prato e dopo mille decenni passati con mia sorella a cercare i nostri amici, avendoli trovati, abigliata con keffyah, pantaloni extra-large neri e tanta voglia di devastarmi, mi seggo.

La gente non guarda il concerto. La gente si fa le canne e beve come un alcolizzato di vecchio stampo sul Prato, dopo 10 minuti il Prato diventa ricettacolo di morti di Canne e per tutte le bottiglie di vino sparse l’Ama avrebbe un’apoplessi.

Immediatamente, anche io non stavo, diciamo, bene. E immediatamente intorno a me vedevo solo gente che vomitava, vomitava, vomitava. Poi ebbi la malaugurata idea di andare a vedere il concerto. Molto malaugurata, riuscii ad arrivare nei pressi del palco dopo uno spigi-spigi alla Nik, imparato dopo anni e anni di treno\autobus per andare a scuola, poi, il Muro Umano, davvero, c’era gente disposta a far fuori la nonna pur di non venir superata, gente che ti tocca il culo, gente che ti sbratta addosso, uno schifo.

Giustamente, il primo Maggio, è la festa del lavoro, quindi anche la Polizia fa festa e il Concertone diventa ricettacolo di criminali, Bin Laden potrebbe tranquillamente andarsi a prendere un caffe al bar, se non fosse che verrebbe ucciso, non tanto perchè è Bin Laden ha fatto macelli, ma quanto perchè il Vero Rimastino, è disposto a uccidere per avere le Rizla Slim Lunghe.

La gente che popola San Giovanni ha in media 15 anni e nessun partecipante supera mai i 17. Apparte i nostalgici, si intende. I cantanti che ci vanno sono sempre gli stessi, poco male, viva quella musica, il problema è che i fanciulli non hanno la minima idea di chi stia sul palco, ma comunque fanno finta di essere interessati, con il risultato che ho visto dei malati pogare su Carmen Consoli.

Quelli che ci svoltano, apparte gli spacciatori, sono quelli che vendono le magliette. Alla fine della fiera, quando riapre la metro ma tu COMUNQUE non ci sali perchè è troppo piena, si vedono tanti piccoli cloni con la maglia del CCCP, o quella del CLASH…quando scommetto le mutande che quella maglietta è stata comprata a cazzo.

Questa disquisizione è frutto di una stressante giornata passata a oziare. Ora vado a fare una recensione per un giornale. Bella.

2 Commenti »

  1. BoySka detto,

    tu HAI la maglietta dei clash, comprata a cazzo!
    Il fatto che io invece di avere la maglietta DEI cccp ho la maglietta DEL CCCP non c’entra nulla, mica e’ colpa mia se mia sorella non sa la differenza pur conoscendo tutto cio’ che ha qualcosa di russo anche solo nel nome (tipo: marta russo, l’insalata russo, profondo russo, carusso (il no global, che infatti ancora rimpiange stalin), i varussi (ai mammut guardiamo negli occhi, ai dinosauri parliamo negli orecchi), le truss con i trucchi e anche i trussi che si aggirano per la tiburtina, massi’)

  2. infatti sono stata al 1 maggio


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