02.28.08
Nevegàl
Scusate la prolungata assenza dovuti a fattori estremamente validi e universalmente conosciuti come l’ozio.
Sabato 23 Febbraio 2008 si è conclusa la più bella settimana bianca della mia vita! Comincio dall’inizio, giustamente. Il primo classico si doveva recare a Nevegal assime al secondo scientifico, piccoletti ai quali sono solita mangiare in testa se non che… salita sull’autobus mi rendo con un misto di orrore e divertimento che si è imbucato Tale T.D.C (che sta per testa de cazzo) da me sempre chiamato Uomo Del Giubotto. Sarà utile informare la gentile clientela che vuol dire…questo truzzo pariolino dal faccino candido e il BRILLANTONE ‘ngurande sulla recchia va SEMPRE in giro col giubotto, SEMPRE, perciò, io, cercando di prevenire un imminente attacco di rosolia fulminante un malaugurato giorno gli chiesi se non avesse caldo. Non l’avessi MAI fatto. Dall’alto della sua piccolezza tanta mi risponde “ma te che cazzo voi?”, seguono mie risa. In summa, trovandomi davando l’Uomo Che Non Ha Mai Caldo, e vedendo che voleva accaparrarsi i 5 posti in fondo, con una mossa piena di anni di Lotta Con Mia Sorella (sport del CONI), lo scaravento con malagrazia da n’antra parte e mi piazzo, lui mi si siede davanti. Ahahahah. Sei morto. Io e Lollo lo prendiamo in giro per tutto il santo viaggio. Viaggio scandito da romantici sonni con la bocca aperta e correlato bavozzo.
La prima sera mi piazzo in camera di Lollo, Mancio e Fra co Jools e Ari e arriva la prima telefonata. AH i tempi delle mele, quando ero giovine, cioè parecchi secoli or sono anche io ero solita fare gli scherzi telefonici. Dopo la 10 telefonata di insulti a Lollo anonimatamente formulati mi parte la scimmia e lo brucio con un discorsetto impregnato di filosofia spicciola quale”ho visto fare a tua madre le pompe ai travella appena partiva il pullman”. Smette di cagare il cazzo, Dio sia lodato.
Poco tempo dopo, trovandomi nei pressi della porta e avendo sentito il dolce “toc toc”, apro. Mi trovo davanti un COATTO assuro, e uno un altro con la faccia scema e il sorriso un pò cicciottello…”Aoh, chai ‘na sigaretta?” e io”emh, ho il tabacco”risposta”da paura”, SBAM, chiudo, attonita.
DRRRRRRRRRRRIIIIIIIIIIIIIIIIIIIN, il telefono, credendo giustamente in una ricaduta di mister “magari ti si cioncano le palle”, rispondo io, avendo già pronto il calendario 2008 per tirargli una quantità industriale di madonne…”possiamo salire a fare conoscenza??”io”MA CERTOOOOO!”…era il tipo di prima che era rimasto folgorato dalla mia bellezza versione _faccia stravolta dopo il viaggio+pigiama_. Bussano nuovamente, apro…((BOOOOM)): 8 persone in versioni diverse…uno tutto boro, quello della sigaretta, Simone(con pearcing a: orecchio, naso, labbro superiore e lingua, azz), uno un pò alternativo con un bel sorriso, Davide, uno con la faccia da matto, Bibbi, uno cicciottello che si era capito fosse il clown di turno, Andrea, due tizi assurdi, Michele e Federico e per ultimo, ma non per importanza, Tiziano, uno che non apriva bocca manco a pregarlo, mezzo coatto, col pearcing sotto al labbro, ma in fondo (fondo fondo) tenero tenero. Siccome erano usciti a fare amicizia ma erano tutti timorati di Dio, propongo di fare qualcosa di costruttivo, e nel mio cervellino bacato, la cosa più costruttiva che ho trovato è stata “strega di mezzanotte” (ma si!Dai quel gioco che facevi alla veneranda età di 5 anni, quello che uno bendato ti deve cercare nel buio…) vabbe, tutti si nascondono e io e Jools a cercare…che tajo! Poi porto Davide e Michele nella nostra stanza, trucco Davide, che era bellissimo, la mia versione maschile, gli ho anche fatto il pearcing con la matita, solo che la cosa è degenerata e la spuma per i ricci di Jools è andata a puttane; si perchè cel’hanno versata tutta in testa, alla fine la Parisi lo ha struccato perchè io, inviperita, mi rifiutavo. Alla fine rompiamo il ghiaccio, solo che lo rompiamo anche al Dal Buono (non il ghiaccio) e loro, dopo averci detto che anche facevano snowboard, vengono cacciati in malo modo, malissimo.
Il giorno dopo tutte fomentate, io, Jools e Nanna decidiamo spavalde di buttarci nel mondo dello snow, immaginatevi, colonna sonora “bella ciccia” dei Radici, oppure “What went wrong?”dei Blink, meglio quest’ultima…la musica si stoppa di colpo alla 200 caduta, il cd si riga, si rompe, e con lui anche i nostri coglioni, snowboard CIAO CIAO. Il pomeriggio andiamo a sciare, che bello sciare. La sera i ciampino boys tornano e ci tagliamo, anche se Tiz continuava a sostenere vaghe somiglianze della mia persona con la bambina dell’”Esorcista” e quando, PD, la notte, su rete 4 hanno magicamente trasmesso “L’esorcista” io volevo morire, anche perchè non ci somiglio manco per un cazzo. Torna la Parisi e li caccia e io Jools e Nanna, esauste dormiamo, apparte qualche intoppo di respirazione, la mattina dopo….voce dall’oltretomba: “Jooooools….che ore sono?”Jools:”le 8.20″Nik”Perfetto. Svegliami alle 8.15!”(Questo per farvi capire le condizioni inaccettabili in cui ci trovavamo.” Sciamo tutto il giorno, ridiamo e prendiamo il sole, e non mangiamo, per l’amor di Dio, dieta ferrea!Alla fine, alle 17, vediamo che i C.B. erano locati in cima alla pista del Campo Scuola… lentamente si siedono sugli snow e se la fanno tutta di culo, anche noi ci aggreghiamo, CHE SBRAGOOOOOO!Troppo figo, ho appena trovato un’utilità allo snow! La sera facciamo 1000 foto e video con i balli di gruppo ecc…ci siamo divertite un fracco. Giorno seguente, stessa messa, apparte che ci si erano accollati i peggio…Federico e Michele…VABBE’, alle 17 altra magica discesa sugli snow\slittini, solo che Andrea sbaglia qualcosa e invece di andare sulla neve finisce nella testa di Bibbi, noi, beatamente ignari nella nostra ignoranza rimaniamo a fare lo slittino, io Tiz, Davide e Jools, ovvio. Al grido “AOH, BIBBI S’è ROTTO LA CAPOCCIA!!!!!!!!!!”Tiziano with love risponde con un sonoro “STI CAZZI!!!!!!”Facciamo un ultimo slittino sandwich, su uno snowboard davanti Jools, poi Tiz, Io e ultimo Davide, la cosa degenera e ci andiamo a spiaccicare sullo skilift…scendiamo giù e troviamo Bibbi che stava sornione in una pozza di sangue.Ok. Mettici la neve, mettici i fazzoletti.Niente, continuava a fuori uscire sangue peggio della nutella che mettono nelle bombe. Bibbi intanto delirava e diceva di star bene, sfido, con un taglio di 8 metri in testa, ovvio:).
Mentre andiamo all’albergo e Andrea casca (ahah) urlando AHIA! prima di toccare col culo la terra…nel deposito sci, gli unici problemi di Bibbi che delirava sono : a)non ci voglio andare senno mi fanno la boccia, b) l’mp3. Alla fine lo convinciamo e va al pronto soccorso, no, non gli hanno fatto la boccia, si, ha avuto l’mp3. Apparte questa piccola tragedia, che Tiziano aveva pensato di introdurre entrando nell’Hotel a urlare “OOOOOOOH BIBBI S’è ROTTO LA TESTA OOOOOH!”, la routine procede, non mangiamo e siamo scottatissime e magre. Il giorno dopo sciamo, sciamo e sciamo e ci divertiamo un sacco con sti tizi che se ne uscivano chiamando Arianna con tutti i nomi tranne che il suo (Aleandra, Ambra, Adriana, Adrianna…) gente che abbraccicava la Parisi, gente che mi mordeva, gente che versava l’ACE sulle nostre coperte e si tirava i calzini di Jools che cicciavano come funghi.
Ma il devasto finale è stata l’ultima sera…si sciava in notturna e la Parisi aveva magicamente acconsentito, fidandosi, a mandarci al pube a me e Jools con Vero e Daniele e ciampino. La sciata procede bene, apparte che Tiz Davide e Bibbi cantavano le canzoni della chiesa urlando sulla seggiovia e Davide aveva paura delle ombre sugli alberi, Andrea che dice a Federico “succhiame u neu”, e ovviamente Simone cercava campo col cell… dopo un pò andiamo al pub, solo che io avevo ovviamente scordato che non si beve a stomaco vuoto, vuotissimo nel mio caso, così io e Jools ci prendiamo un rum e pera e una birra (mai mischiare), io UBRIACA PISTA, a Jools sale dopo…Usciamo dal pub stravolti, anche Davide stava fuori come un balcone, io che chiamavo Veronica “Mamma” e Daniele “Papà”…arriviamo all’albergo devastando la rete co Davide che faceva lo slittino e che mi voleva coinvolgere nella folle impresa e Michele che DOVEVA aiutarmi ma che poi s’è dato ad alta velocità col mio casco…Nel frattempo Jools faceva compagnia ad Alice nel mondo delle meraviglie….in camera Arianna sclera e per paura della sua ira mastodontica io Davide Tiziano Jools e Andrea ci chiudiamo nel cesso dove Andrea ci versa gentilmente 4 bottiglie di shampoo a tutti in testa e noi, giustamente, cominciamo a lavarci…poi apre il telefono della doccia e ci fracica, roba che se avessi avuto il cell era MORTO.MORTISSIMO. poi io e Jools, piste come l’uva cacciamo tutti e ci denudiamo, ci facciamo la doccia insieme e lei più dillà che diquà diceva cose senza senso sul suo amato(ihihihih) io le rubo l’accappatoio e lei ruba la copera ad arianna per asciugarsi solo che per paure delle ire di Nanna delle quali abbiamo già parlato, decidiamo furbamente di chiuderla fuori…la notte prosegue con Tiz e Andrea, andiamo sotto per rubare al bar, solo che era tutti chiuso e nello scappare da una porta che Jools “dice” di aver visto chiudersi, prende una colonna in faccia… Davide che mi dice Lupin e cose simili, poi io e Jools ascoltiamo i racconti da teppista di Tiz… Bibbi che vagava per le stanze come un’anima in pena…che tajo… alla fine Tiziano e Andrea restano a dormire da noi e non ci preoccupiamo nemmeno di fare cose futili come mettere la sveglia o chiudere a chiave, alle 4 eravamo troppo stanchi, e sticazzi della gara del giorno dopo…
La mattina dopo irrompe Dalbs che ci ammazza di botte ma nessuno sente la scarica talmente siamo in coma…la gara va una merda, Jools l’ha scoperto dopo che era una gara, facciamo l’ultima sciata e poi ci prepariamo per andare via…che palle…quelli di ciampino sarebbero tornati il giorno dopo…beati… Nanna sull’auto si mette a piangere e io e Jools siamo trooooooppo tristi..anche perchè farmi la doccia e uscire nuda sul balcone non mi doveva aver poi fatto troppo bene: avevo 38 di febbre…dopo un viaggio cullate dalla nostalgia arriviamo a Roma. Tutto finito…
E INVECE NOOOOO, il giorno dopo sono venuti Bibbi e Andrea a Roma, e ieri Davide, Tiz, Bibbi e due amici loro…
La conclusione di questa epopea Nevegaliana del 2008 è che abbiamo conosciuto delle persone più uniche che rare e che gli vogliamo troppo bene… E’ una fortuna quando si incontrano dei tipi del genere, una vera fortuna… VI VOGLIO BENE REGA’!!!
02.16.08
Mi rode e ritengo giusto farvi sapere perchè.
Allora, ieri mentre correvo con Sil per prendere il treno che altrimenti avrei perso, all’ultimo scatto, proprio quanto nei film entra in funzione il rallentatore, invece di poggiare il piede vittorioso sul vagone…lo poggio con grazia nel vano tra treno e banchina, dove, per inciso, sono situati i binari. Segue bestemmia. Seguono risate dei presenti (ovvero tutto il mondo, che si era riunito per festeggiare Santa Pupazza alla stazione Tiburtina). Segue dolore lancinante allo stinco. Segue fatica a camminare. Il fatto, PD, è che io domani devo partire alla volta dello snowboard. E questa disgrazia è testimoniata dal fatto che siedo al pc con un blocco di ghiaccio sullo stinco sinistro. Fa freddo.
La seconda disgrazia, a detta del medico, è lo stress. Io sono una personcina di 17 anni stressata: tra la rasatura e i capelli lunghi mi sono venute tutte bolle coronate di genuino pus, oltre al ghiaccio siedo coronata un pò come Gesu, anche se la mia corona è di crema, Elocon, per l’esattezza.
La terza disgrazia è che oggi mi sono svegliata alle 09.00 per fare la valigia, lavarmi corpo e capelli (yuppi!)ma, soprattutto, per FARMI I PELI!!! Si, chi mi conosce sa che è un evento, il fatto è che per la prima gamba ho già usato 4 rasoi e per l’altra, ove è locato l’ematoma\bozzo\dolore boia, causato dal ciuf ciuf., non è ancora stata rasata: ho paura!!
La quarta disgrazia è causata dal piercing: continua a uscire pus, ma ieri, stremata ci ho messo, da masochista quale sono, tutto sale, e dopo aver nominato il nome di dio ivano un paro di volte sono andata a fare le ninne.
La quinta disgrazia è che NON HO UN PIGIAMA! Cioè, vi rendete conto? Quello più decente è solo bucato e corto. Ma ho spillato alla cara mamma i soldi e oggi vado a rimediare, thank you god.
PAGELLA, sesta disgrazia
scritto orale
Italiano 6 8
Storia 7
Filosofia 7
Greco 3 8
Latino 5 7
Arte 8
Chimica 4
Fisica 4
Inglese 5 6
Matematica 4 6
Ed. Fisica 8
Condotta 8
Cioè, vi sembra una pagella normale? Da persona civile? 3 e 8 a greco! bah…
02.15.08
Il violinista pazzo (Ratti della Sabina)
Non veniva dal mare
ne dai monti coperti di neve,
non aveva nessuna moglie e
neanche un dio sapeva
pregare, non conosceva
nessuna lingua e per
parlare usava un violino che
raccolse ai piedi di un sogno
sotto il cielo di un giorno
lontano. Arrivava all’improvviso
sulla piazza di ogni villaggio ed
intorno un cerchio di gente in
silenzio a vederlo suonare, le sue
note erano onde come le avesse
portate il mare che volavano dalle
correnti oltre gli argini delle parole.
E come un luce mai vista prima che
colora i sassi e le pietre quella musica
senza tempo già invadeva tutte le
strade spalancava porte e finestre fino a trovare quel desiderio che dormiva ogni cuore e negli angoli d’ogni pensiero e le spose dalle finestre videro d’essere malmaritate mentre gli uomini restavano
incantati ad ascoltare, le ragazze, le ragazze,
quelle persero il respiro mentre il vento che
le vestiva se le portava via lontano.
Come venne poi se ne andò e al suo posto
solo un respiro e la musica che lo
seguiva volava via da ogni sentiero.
Scese la notte dietro e case e il silenzio tutto
intorno mentre la gente chiudeva le porte
con la speranza di rivederlo.
Ma già cadevano le prime stelle da quegli
occhi accesi in un giorno poi il silenzio di
quella notte lentamente confuse il ricordo di
un violino venuto dal nulla che cn sè
portava il sapore di un volo libero per ogni
cielo, senza confini e senza paure.
Questa canzone è bellissima, ed è la prima volta che a)mi colpisce anche la parte musicale, b) posto una canzone sul blog: l’ho sempre giudicato banale. Non mi leggerete per un bel po’ perchè domenica parto, come voi tutti sapete, per la settimana bianca!! Apparte il fatto che oggi gli ultimi 5 minuti di latino stavo stirando perchè non jela facevo più e oggi ho fatto la pettegola su chi piace a chi con quella di Italiano e quella di Inglese…a ripensarci è un pò patetico.
Arivudersci.
(Meglio violino o fisarmonica?!?!?!?!?!?!?!?!)
02.13.08
Io sto con chi i sogni se li fa a mano perchè c’è più gusto!
Allora, domenica 10 sono stata al Carnevalone Liberato, una ricorrenza anti clericale a Poggio Mirteto…siamo andati io, Davo, Nicola, Giovanni, Eugenio, Tudorel e Coppola. Come al solito er l’unica femmina, anche se a un certo punto io e Nicola ci siamo messi a misurarci i peli. Glissiamo. Praticamente è un ecento annuo nel quale si ritrovano tutti i fricchettoni d’Italia e ascoltano dalle 12 alle 22 gruppi folk\ska\alternative… noi arriviamo lì alle 9 di mattina e ci parcheggiamo al bar a prendere caffe e a giocare a “Bang!” che ci eravamo diligentemente portati. Verso le 12 cominciamo a barboneggiare e ci si avvicinano due pischelle a chiedere roba per spippettare siccome i cani le avevno depredate, poi chiedono se io e Nicola siamo gemelli (Nicola è roscio, più zozzo di me e ha la faccia da drogato perso, anche se non lo è) poi ci mettiamo a sentire tutto il pomeriggio folk, facendo la spola tra i Rein, Legittimo Brigantaggio, Verbamanent, SenzaTerra, e gruppo come gli Iddippì, gruppo di skin pazzeski, e 1008 Pet-1, demenziali.
Io e Nicola, ubriachissimo, abbiamo ballato come matti nella folla per ore, poi mi sono congelata, ho anche beccato Clò e alle 18 hanno iniziato I Ratti della Sabina: IL DELIRIO, miliaia di persone ammucchiate in una piazza poco capiente…ma che tajo! A “Accorda e Canta” mi sono fomentata troppo perchè era l’unica canzone che sapevo tutta a memoria e ho pogato come una matta…per tornare è stata un’epopea che vi risparmio…
Consiglio di scaricare i Verbamanent e i Rein…. Sil nn sai che ti 6 persa!!!
ANNUNCIO: NIK non canta più PERCHE’ non ha le palle, MA fa la seconda voce e…udite udite…si comprerà una fisarmonica e diventerà un mito… davvero…il gruppo folk sta decollando siamo, un chitarrista un chitarrista/violinista, un violinista in erba, una fisarmonicista(?), e una pianola/tromba….abbiamo tutti gli stumenti più rari ma non abbiamo quelli banali come batteria e basso….bah…cmq come al solito sarò l’unica femmina!
02.08.08
Con l’altra classe, stiamo + avanti!!!!
Descrizione psico-somatica dei miei professori (che tanto non leggeranno MAI il mio blog: l’unico che ci ha provato ora è morto, apparte gli scherzi è vero)
Sampa:comincio da lei NON perchè sia particolarmente importante, ma perchè ha soppiantato la Ricci che sen’è bellamente andata in pensione e ora è la coordinatrice. Fisicamente non è malaccio, anche se ha subito delle operazioni agli occhi e ora sembra una che si pippa l’anima. Sembra una 50enne, ed è un complimento dato che ne ha 62. pregi:si è fissata sul fatto che io studi la sua materia, letteratura italiana, mi ha messo 8 all’orale e mi presta libri. difetti: si arrabbierà molto quanto scoprirà che io la odio e che non ho MAI studiato. E’ una nostalgica sessantottina del piffero, spiega da cani (legge il libro di testo), mi presta, si, i libri, ma fanno cagare, origlia, dice parolacce e soprattutto, pensa di essere mia amica. E la prima volta che qualcuno in vita mia si permette di darmi un voto inferiore al 7 in Italiano scritto. E lei mi ha dato 5.
Voto: 5 propio perchè 5 simboleggia la mediocrità, carissima
Arte: lei è una di quelle professoresse inette che non sono brave nemmeno a farsi dare un soprannome. E’ una cogliona. Avete presente quelle battutine patetiche che vengono fatte dalla prof di religione, tipicamente, che è quella un pò sfigatella della comitiva? Bene, siccome mi sembra triste citare la prof di religione dirò che quì lei incarna perfettamente le qualità. Inanzitutto è pachidermica: ha i fianchi più larghi che io abbia mai visto, GIURO, e orrida brutta e supponente nonchè sciatta. Pregi: mette voti alti, il che spiega il mio 8, manda tutti al bagno ed è stupida Difetti: mette voti alti anche a chi non se lo merita, è talmente stupida da non sospettare MINIMAMENTE che io non possa matematicamente avere il ciclo tutti i giorni da Settembre.
Voto: 6, ma perchè sono buona.
Barza: lo amo, insegna storia e filosofia, è arrapante, nonchè la fotocopia di Guccini senza r moscia ma con gli occhiali, spiega in una maniera assurda, ti fa entrate nella testa fino all’ultima virgola di ciò che esce dalla sua boccuccia, una volta al corso di Filosofia che faccio il pomeriggio ci chiese se poteva fumare con noi studenti “sennò mi sgridano”. Pregi: TUTTI. Competente, affascinante, accattivante, bello e geniale Difetti: ha una certa età (sob sob), l’uomo lo odia, la puzza di fumo misto a caffe si sente anche a 3 metri dalla cattedra
Voto 9, meritatissimo
Dalby: BEH, diciamo che è un professore, formalmente, anche si di fatto durante le sue ore affittiamo i risciò e andiamo al bowling, mangiamo hot dog e pigliamo cappuccini. “Insegna” ed. Fisica, con lui ci confidiamo, andiamo tutti gli anni in settimana bianca, prendiamo per il culo i prof, fumiamo e diciamo le parolacce (è lui l’inventore di Dio Paperino) abbiamo il suo numero di casa\cell, conosciamo benissimo la moglie a cui diamo del tu ecc ecc, è davvero un mito. Pregi: beh, è praticaemente un padre e gli vogliamo bene, schietto, forse un pò manesco. Difetti: E’ fascista, ti ruba la merenda, manesco, ti prende in giro, ti fa fare seriamente ginnastica, quando la facciamo.
Voto: 10, è il migliore che ci sia.
Stefans: BEH, BEH, la prof per eccellenza. Latino e Greco. Sodoma e Gomorra. Lei è la classica prof rigorosamente rigorosa, si attiene alle regole in modo seccante e irritante anche se poi, sotto sotto, oggi mi ha detto che da pischelletta andava in giro con keffyah e eskimo. E’ una donna sulla 45ina portata abbastanza bene, borghese nell’animo, ha il vizio di portare, come Franzisca, gli occhiali da sole quando interroga\fa i compiti, in modo che tu pensi sempre che lei ti stia guardando. In realtà ho sempre sostettato che dorma.Pregi: è molto brava a spiegare e poi noi siamo amichette, sa valorizzare chi se lo merita e poi alla fine è simpatica Difetti: troppo: severa, cattiva, supponente, irritante, maniacale, oscura, urlante, stretta di voti ecc ecc, avete capito l’antifona no?
Voto 6 1\2, in realtà sarebbe 7, ma è una questione di principio. (facciamo 8 và…)
Paris Hilton: veramente in comune hanno solo il colore dei capelli. Insegna matematica e fisica, è fissata con la dieta e con l’amore per il mio uomo solo perchè è uscito con 100. Sarebbe sipatica, se non mi odiasse, convinta che io disprezzi la sua materia, cosa assolutamente vera. Pregi: E’ simapatica, un sacco, ha 4 figli maschi e poi alla fine, molto alla fine ti fa ridere. E’ molto brava a insegnare, concediamoglielo, anche se il più delle volte non si regola. Difetti:mi odia e poi parla continuamente dei fazzi suoi. In più non considera l’orale, ove ego habeo sei.
Voto: 5 1\6, ma il debito te lo metto: esercitati!
Pisi- Pisi: Chimica. Dal 4° ginnasio è stata una lotta infinita, l’ho mandata a fare gentilemente in culo un paio di volte.La descrizione fisica deve essere accurata: è affetta da nanismo, vale a dire che il figlio che ha 7 anni è molto più alto di lei. E’ bionda platino tinta, perchè sulle mani ha peli nerissimi. Fa abbondante uso di cerone ma si incazza semper e perciò il collo diventa paonazzo e la faccia resta cadaverica, si fa fare, giustamente, gli abiti su misura, per scherzo mettiamo sempre il cancellino in cima alla lavagna così non ci arriva, perciò ci odia, e dice sempre che l’altro primo classico sia meglio di noi, non la rispettiamo nemmeno un pò. Pregi:nessuno, forse alla fine, magari, è buona, forse. Difetti:tutti, enfatizzati dall’aspetto fisico.
Voto: e guì brobrio non gi siamo…sembre da gapo a dddodici…non zei zufficiiiente… 4.
Franzisca:Come la chiama l’uomo. Lei è la migliore. Insegna inglese, è assurda, non trovo migliori aggettivi per descriverla. Fisicamente è un meticcio tra Sandra Mondaini, dalla quale eredita la celeberrima capigliatura e il tono di voce e Elthon Jhon (non sono pienamente sicura che si scriva così)perchè porta i medesimi occhiali, e, si vocifera, che non se li sia MAI levati. E’ zitella e brutta come la fame, porta un volgare anello all’anulare della mano sinistra a ‘mò di fede girato dalla parte stretta e fa la vaga. Io e lei ci odiamo, letteralmente, anche perchè è connvinta che io vada solo in bagno a fumare. Una volta mentre si avvelenava le è cascata la dentiera. Esilarante. Pregi: quando c’è Inglese sei sicuro di divertirti, lei è la signora della lunaticità, è allegra se trova parcheggio ma non lo trova MAI, infatti è capitato un paio di volte che mentre mi stava interrogando e mettendo un bel 3 entrasse la bidella a dirle che le stavano mettendo le ganasce alla macchina. Che mondo sarebbe senza di lei? Difetti: il fatto che sia lunatica non comprende solo scenate da pazza divertente, ma anche cattiveria inaudita durante i compiti in classe nonchè odio insiegabile verso la sottoscritta
Voto: 6–, perchè è scostante.
Mi riservo il diritto di stendere un velo pietoso su religione, che tanto, si sa, sono fatte con lo stampino.
I nomi sono soprannomi per evitare querele.
02.06.08
La ballata di Nicò
Ecco, credo che il titolo del blog sia stato ampiamente rispettato: ho parlato prevaletemente di sciocchezze concernenti amore e morte, anche se credo di avervi appesantito vagamente lo stomaco ultimamente così, ecco a voi, un post pieno di brio e allegria, tutto questo giubilo è dettato dal fatto che dopo lungo tempo, la blogger ha risposto bene a greco e perciò si sente in diritto di considerarsi grecista e di meritarsi una laurea ad honorem, a patto che si scriva così, altrimenti una bella retrocessione alla prima media ci starebbe tutta. Oggi sono rientrata a scuola dopo molto tempo perchè, dovete sapere, che io sono in un liceo di nome Maria Montessori (si, daje, la vecha delle 1000 lire, e no, se nn lo sapevate non vi crucciate: io l’ho scoperto 2 anni fa), la Monte è famosa per aver inventato un nuovo metodo, appunto, il Metodo Montessori (oh, questa usava solo M), tale metodo è fatto per insegnare ai bambini “vivaci” (come li chiamano loro), teppisti, volgari, cretinetti (come li chiamo io), NON ti sbagli: un bambino uscito da medie/elementari Montessori è REGOLARMENTE un teppistello viziato che pensa che incendiare cestini sia lecito quasi quanto urlare bestemmie alla prof (cioè TANTO). Sinceramente ho perso il filo del discorso, ma, se non siete a conoscenza di questa Maria, almeno adesso potrete fare gli sboroni e vantarvi con amici/parentado, di sapere chi cazzo era la vecha delle 1000 lire!!
Per fare un po’ di polemica: la mia prof di latino e greco è fermamente convinta, in errore, di avere diritto a sostenere che la settimana bianca per il 3° anno di fila è una manifestazione culturale che poco si addice a una prima liceo classico (dice lei), in altre parole “che cazzo chi andate a fare MINCHIONI, siete tutti delle zappe in greco, in latino poco meno, mettete quel culo sulla sedia e imparate qualcosa!”(liberamente interpretato da ego).
Invece noi, tutti belli e baldanzosi attendiamo con summa gioia il 17, quando finalmente non dovremo fare la cartella, bensì la valigia, e metterci dentro tutte le cose più futili per andare sull’alpe del Nevegal, Dolomiti, e passare una bella settimana col Dalbs(in nostro finto prof) a snowboardare o sciare in pace col mondo e la natura.
Del resto che dire? Mah…il governo è caduto definitivamente…e quì casca l’asino: ora io sfido chiunque a dirmi chi cazzo conosceva Marini prima. No, veramente. Che cazzo ridi?E’ seria come cosa. E’ stato l’uomo del momento, anche abbastanza prestante per la sua età, porello, sarà una vita che stata immischiato nella politica, che pure seguo con fermo interesse e nessuno, dico NESSUNO, sapeva chi fosse. Sarà il cognome un pò banale? Oppure sarà che…bò…vado a girarmi\fumarmi una sigaretta.
P.S. Ora ricordo perchè tutto quell’inutile discorso sulla Marja: noi abbiamo avuto le ferie di carnevale!!!!Come all’asilo, bei tempi!
02.05.08
io
Essendo svanito, il periodo di depression si porta dietro De Andrè, l’ispirazione e il pigiama zozzo.
Sai che c’è di nuovo? Guccini, pigiama nuovo e post senza senso, nonchè dilemmi esistenziali fondamentali:
i miei capelli. Come li faccio? Ora sono in un periodo di stallo che comprende cipollotto perenne su capelli zozzi con mollette varie. Le opzioni sono:
a)li taglio corti, cortissimi e me li faccio col gel da pazza.
b)i rasta il mio sogno. I lato positivo e che poi posso smettere definitivamente di lavarli
c)treccine. Volgare surrogato dei rasta con la differenza che la Madre non mi rapa la capa.
d) li tingo di viola, si, ok su questo la Madre non mi sembra possa cedere, ma il lato positivo è che sia i rasta, sia i capelli viola, Madre=Rasa, MA, la prima opzione è “capelli cortissimi”per cui…
e)li ri-taglio stile caschetto corto da scema come ormai LI HANNO T-U-T-T-I.
f) rasatura si, o rasatura no? questo è il dilemma.
e) e infine la più gettonata, rasatura si, e li faccio crescere lunghi lunghi lunghi.
Allego foto di quando ancora ero una giovine per bene senza piercing.
Che il sig. WordPress ha giustamente deciso andasse messa sopra e NON in altro luogo. Assurdo.
02.01.08
C’è chi aspetta la pioggia per non piangere da solo
L’altro ieri ho iniziato a leggere un libro : “Amabili resti”, l’ho quasi finito, l’ho divorato. Un libro A-L-L-U-C-I-N-A-N-T-E, davvero, uno di quei libri che mentre leggi ti devastano e quando non lo stai leggendo non vedi l’ora di farlo di nuovo, mel’ha prestato la prof di letteratura… Il libro è ambientato negli Stati Uniti tra l’inizio e la fine degli anni ‘70. La protagonista è Susie, una ragazzina di 14 anni che tornando a casa dalla scuola viene attirata con un inganno dal suo vicino di casa, George Harvey, maniaco di professione, in un buco sotterraneo dove la stupra e la uccide, dopodichè la fa a pezzi e la getta in una discarica. La storia si apre con questo macabro racconto e a raccontarla è proprio Susie, che dopo la morte, in attesa della pace si trova nel “suo” Cielo, una specie di Limbo, finchè si tormenterà perchè qualcuno trovi il suo assassino non potrà andare là dove deve andare. Così lei segue da un gazebo le vicende della terra, sua sorellina più piccola che cresce, si laurea, si sposa, la madre che scappa da casa sepolta dalla morte di Susie, il papà che trascorre la vita nell’attesa di incastrare George (lui SA’, ma non ha prove), il fratellino troppo cresciuto e maturo per i suoi 12 anni…e poi Ray (il suo primo e unico fidanzato), Ruth, una ragazza stranissima che vide correre la notte della morte di Susie il suo spirito attraversto il parcheggio della scuola e ora aveva consacrato la sua vita alle ragazzine morte e infine Lui, George, un malato con la sindrome di Edipo che aveva fatto a pezzi prima altre 6 ragazze. Insospettabile, Imperturbabile, l’assassino per eccellenza, insomma Susie, dal suo cielo, cercherà di guardare ciò che prima era la sua vita come una tv, impotente, frustrata. Non l’ho ancora finito, ma è un libro davvero pesante: non per come è scritto, ma per quello che c’è dietro: angoscia, tanta, forse troppa angoscia.
Io sono un paio di giorni, dopo tanto tempo, che penso alla morte, al mio defunto padre, al mio defunto fratello, certe volte penso che anche loro si trovano in un gazebo a fissare impotenti quello che hanno lasciato là dove tutto Vive. Così mi sento una buona ragazza. Io mio padre e mio fratello li penso tutti i giorni, certo, ho perdonato mio papà da poco, ma gli ho sempre riservato un pensiero, un’opinione, mai l’indifferenza, non so se mi manca, sinecramente sono troppo egoista per ammetterlo e per capirlo, addirittura… Così questi dubbi mi assalgono, e come una ragazzina infantile mi sono trovata a pensare se, effettivamente qualcuno è fiero di me, oggi come oggi.
Così sono scesa dal treno e pioveva, ho tirato su il cappuccio e invece di aspettare mamma o di aspettare che spiovesse mi sono messa a camminare lentamente nella pioggia e ho pianto, davvero: ho pianto, come non facevo da anni, da secoli, come non facevo da quando ero piccola, quando mamma e papà litigavano. Ho pianto perchè credo che a scapito di ciò che chiunque possa pensare io sono stata Cattiva, davvero, con mio padre specialmente. Io l’ho perdonato dopo 5 anni dalla sua morte perchè era comodo prima, incolparlo di tutte le mie sventure con stronzate a mò di scudo oplita sul fatto che “mio papà era alcolizzato e picchiava mamma, io non avevo un’infanzia, quando è morto sono stata contenta”, mio padre era semplicemnete la vittima di se stesso. Una vittima di una doppia personalità nella quale la parte “buona” era troppo debole per vincere, troppo. Così io lo perdono, davvero e mi pento di non averlo fatto prima, ho dimostrato di essere quello che non avrei mai voluto dimostrare: come lui. Fin’ora ho scritto di getto e non cancellerò, non penso sia giusto. Vorrei che questo blog fosse la trasposizione fedele della mia anima e piano piano, forse, ci sto riuscendo: io la socievole, amichevole, chiacchierona ecc ecc, Nicole Rocchi, mi apro a uno schermo perchè, forse, mi fido più di lui che di me, o dei miei amici, o del mio ragazzo, non lo so, è che avevo Bisogno di farlo. Avevo bisogno.
Spero che capirete: per quanto il titolo sia banale è esplicativo e significativo.
