12.27.07

Sofia

Pubblicato su Uncategorized a 2:00 pm di subcomandantanik

Oggi sono stata in uno di quei quartieri della periferia della mia citta’, uno di quei quartieri dove non ci sono villette, o villone, o palazzi di tre piani. Uno di quei quartieri che il borghese medio Polacco cerca di dimenticare, tratta come se fosse una cosa scomoda, un quartiere pieno di blocchi di cemento di 20 piani, le cosiddette ” case del Comunismo “.

In uno di quei blocchi, al primo piano, abita una vecchina di 84 anni di nome Sofia, questa vecchina nella vita non ha brillato per bonta’, ne’ per santita’, non e’ andata tutte le domeniche in chiesa, ma un rosario al giorno lo recita, non ha dato tanto e non ha mai chiesto piu’ del dovuto.

Sono 12 lunghissimi anni che Sofia non esce di casa. 12 anni. Sofia non riesce a camminare, lo fa a stento reggendosi a una mini-balaustra di ferro perche’ la sua casa di 30 mq e’ troppo stretta per una sedia a rotelle, ha leginocchia gonfie a causa del diabete e non vede: e’ quasi totalmente cieca. Suo marito e’ morto 11 anni fa.

Sofia percepisce una pensione di 1000 slotti al mese : 250 euro. Paga le bollette e le medicine, ne prende tantissime, grazie al Dio in cui crede ha una badante idiota che viene a pulire ogni tanto e le porta da mangiare e un’ infermiera che le misura la pressione due volte al mese, gratis. A Sofia restano pochi soldi per mangiare ma non ha mai chiesto a nessuno nemmeno uno slotto e alla veneranda eta’ che porta non ha mai contratto un solo debito.

Sofia e’ sola, anche se, fortunatamente ha una bella famiglia che le sta vicino.

Sofia sta morendo senza fare rumore e io ho scritto questo post nella speranza che qualcuno la ricordi.

12.25.07

Poi dicono che l Italia e un paese vecchio, questi manco hanno gli accenti!

Pubblicato su Uncategorized a 2:33 pm di subcomandantanik

Il fatto e che sono tendenzialmente distrutta, come direbbe Pri.

L anno sta finendo e io, studiacchiando i Sofisti e avendo subito un duro colpo nell apprendere che ho l interrogazione programmata (da chi?) su Dante Tremante appena torno a scuola, sento il bisogno di impiegare tutto il mio intelletto in un lavoro gravoso e complicato quale i soliti “Special Thanks” di fine anno. Il 2007 giunge ormai a suo termine e tutti noi ci stroviamo a sguazzare nella cacca per i piu strani motivi, chi smadonna perche in fondo (neanche poi TANTO in fondo), NON voleva un pigiama come regalo di natale, chi perche, si, beh…due settimane con la madre in ferie non sono proprio quello che uno definisce una ” vacanza” dalla scuola e chi, come me, si scassa infinitamente i coglioni dall altra parte del globo e ieri sera e stato costretto ad andare alla messa di mezza notte. Ma partiamo dall inizio: verso l ora di pranzo mio nonnino adorato ci interroga: “Voi, domani mattina alle 8 venite in chiesa?” Silenzio imbarazzante della serie: CHI TI SI INCULA. Poi allora nonna, un altra cima, continua: ” Dla czego nie idziecię dzisziaj wieczorem?” che sta per “Perche non ci andate questa sera?”La risposta piu logica sarebbe stata “Perche No.” Ma siccome avevo ricevuto un buon regalo di natale in dinero (600 sbeuri) ho soppesato le due proposte:

1)svegliarsi all alba per andare in chiesa senza voglia sbadigliando ogni 3 secondi e SVEGLIARSI ALL ALBA, RIBADISCO.

2) Resistere fino alla mezza, sorbettarsi un ora di stronzate colossali, fare baracche e burattini e poi buttarsi a letto per morire completamente fino al giorno dopo, diciamo fino alle 13

Certamente scelgo la 2, cosi dopo la piu grande abbuffata MAI vista, mi metto a dipingere una bella natura morta, purtroppo l esito della pittura doveva fungere da monito sulla fine dell agghiacciante serata, in tutti i sensi. Litigo con mia madre pesantemente (PUTTANAAAAA, TROOOOOOIA)poi in preda alla piu verace dignita riprendo la pittura che fino a quel momento era andata di lusso, le pesche erano tutte sfumate e anche le susine, ma il subbuglio interiore mal celato da un sorriso di facciata mi spinge a pitturare delle foglie ornamentali ORIBBILI (con una R e due B). Alle 23.30 usciamo, la strada ghiacciata, mio nonno che scampa la morte con incredibili manifestazioni di CULO enorme, io scivolo, tu scivoli egli scivola, Noi scivoliamo con la macchina e a momenti ci troviamo a tu per tu con Gesu che, tra le cose, sta per nascere, indi per cui non posso nemmeno bestemmiare, sarebbe come dire Porco qwerty, tu conosci qwerty? No, nemmeno io, ecco tutto. Arrivati alla chiesa, che SI nonno, hai costruito tu, come TUTTE, ci sediamo: Nonno, Mamma, Giulia ed Ego. Vicino a me il nulla. Per poco, 5 minuti e la chiesa si riempie, solo vecchi, vecchi, orde di vecchi, io mi impanico e vicino a me si siedono due vecchi (quelle surprise?) che cantano fomentati, fuori tempo, sia canoro, che moderno. La funzione ha inizio, un prete grasso, obeso e paonazzo parla a bassissima voce, quasi vergognandosi, senza mostrare un minimo di contentezza o passione per cio che fa, o cio che almeno professa di fare. Cosi i minuti passano e nell imbarazzante silenzio caratteristico di tutte le figure di merda… accade. Il mio cellulare vibra, squilla, non UNA ma TRE volte… Io, come poi avrebbe ricordato mamma “senza pudore” rido, ma non finisce qui… alla fine della prima canzone, ricopmpostosi il silenzio a me viene istintivo applaudire, seconda figur imme… Ma questo e giustificabile essendo io atea dall eta di 11 anni e non entrando in una chiesa da quando ne ho 13, cioe dal funerale di mio fratello. Poi, la messa e stata scandita dalle risatine mie e di mia sorella che ci sganasciavamo avendo il prete una voce ASSURA, IMPROBABILE, NASALE… una cosa quasi imbarazzante. Alla fine il male alla schiena diventa insopportabile, sbuffo, il gioco e bello quando dura poco e compagnia bella, all Amen finale schizzo letteralemente via tra gli sguardi scandalizzati, imbastisco un segno della croce con la mano destra e fuggo. Fuori… la rinascita, aria pungente mi sferza… cazzo che freddo, scappo verso la macchina sorreggendo nonno malfermo sulle gambe, arriviamo dopo una corsa sfrenata tra i ghiacci alla nostra via e scendiamo e li…. miracolo della scienza, del Natale, di Nonna: la nostra tivvu si sente ovunque, il volume e appalla, nonna, che intelligentemente si era guardata bene dal morirsi di freddo in chiesa, e li davanti e non si accorge che praticamente a Roma stanno segnando i numeri che il Totolotek da.

Ma d altronde qui tutto da i numeri.

Odio gli “Special Thanks”, non vogliatemente a male.

12.24.07

Pubblicato su Uncategorized a 5:04 pm di subcomandantanik

La soluzione a tutti i miei problemi da ex-fumatrice sta nelle Tic Tac all arancio.

Filosofiando

Pubblicato su Uncategorized a 11:05 am di subcomandantanik

Si, lo so, lo so, ho appena postato un intervento, ma che ci volete fare??

Siceramente c e una grande novita (DANNATI APOSTROFI) da scrivere… una novita di quelle vere, alle quali la gente, e in special modo la gente che MI conosce, fatichera a credere… forse ancora non l ho scritta perche ancora non ne ho veramente preso coscienza. Quindi lo faro ora, e giuro che mentre lo sto facendo avviene una rivoluzione dentro me davvero singolare.

Ho smesso di fumare.

E stato facile, davvero, facilerrimo, non ne ho voglia e non mi manca…per ora. Ho deciso di cogliere al volo l occasione della Polonia per darci un taglio. Fa davvero male alla mia asma e alla mia predisposizione genetica ai tumori, essendo morti di tumore ai polmoni svariati membri della mia famiglia quali mio babbo e mio fratello. Ma la cosa che mi puzza e che e stato DAVVERO troppo facile… La cosa che piu mi spaventa e la mia dolce routine: finalmente l avevo detto a mia madre, dopo tre anni, dico io, era pure l ora! So che mi manchera tantissimo la sigaretta dopo il caffe e annessi vari, quella nel cesso a ricreazione e quella, sempre al cesso, dopo un compito in classe. Infatti non so se la mia psiche e talmente forte da riuscirci, so solo che per ora non mi pesa, davvero, non sento il bisogno di fumare e sono esattamente 5 giorni che sono sana e non fumo.

Il fatto e che non e un ossessione, non ci penso nemmeno e la cosa mi spaventa, come mi spaventa un sacco il decino di Camel Light che tengo ancora nella tasca della mia giacca con dentro 5 sizze. Mi spaventa perche il mio non e un vizio, e me ne sono resa conto a causa di quanto e stato FACILE smettere, il mio e un piacere, davvero, a me piace fumare, mi piace tirare, aspirare, buttare fuori e fare i cerchietti, per me e poesia.

Sinceramente se fosse per me non smetterei…ecco, magari smetterei di fumare la mattina a scuola, magari ne fumerei due al giorno proprio quando ne ho voglia… infatti ho deciso che nn fumero ma se proprio ne avro voglia perche privare me stessa di questo dolce masochismo?Il vero motivo per cui ho smesso e Davide.

Non voglio deluderlo.

Dipingendo

Pubblicato su Uncategorized a 10:29 am di subcomandantanik

Scrivo senza una ragione…la verita e che mi annoio… anche se ci sono delle news rispetto a ieri: sono matta… alle 6 mi e venuta voglia di dipingere, cosa che non facevo dall asilo, cosi baracche e burattini sono andata al Carrefour( qui e una specie di bazar) e mi sono comprata pennelli, matita, gomma e tempere, oltreche un blocco molto grande di cartoncino rigido bianco e sono tornata a casa.

Ho dipinto una natura morta e dei fiori e devo dire che non sono malaccio.

12.23.07

From Poland

Pubblicato su Uncategorized a 2:48 pm di subcomandantanik

Direttamente dalla fredda (congelata) Polonia un breve post  per non annoiare i lettori.

Qui tutto scorre vittima della routine , innevato e noioso. I miei nonni sono l unica cosa comica della questione, in questo paese del cacchio, a quanto pare, non si usano gli accenti percio non ve ne abbiate a male se questo post sara sgrammaticato. Wrocław, coi suoi 14 centri commerciali, tutti di 200 negozi, minimo, e una ridente cittadina locata a sud della Polonia, e la 4 per importanza dopo Warszawa, Kraków e Gdajnsk (non sono pienamente sicura che si scriva cosi), quella o accentata (ó) si legge u ed e l unica parola accentata Polacca. Mi manca tutto dell Italia, apparte il cibo…sara strano ma AMO la cucina Polacca. Io e mia sorella grazie alla cara Mamma abbiamo svaligiato H & M e Zara, grazie ai quali a capodanno saró perfettamente kitch! Ho comperato una minigonna di Zara, molto mini, di jeans scuro e bottoni (mille bottoni)neri lucidi, una maglietta FUCSIA con tutte faccine dell orrido Hello Kitty, una felpina a mezze maniche (come ha giustamente asserito l uomo su msn, “ma  a che ti serve una felpa a mezze maniche?”) argentata lucida con tanto di cappuccio alla Madonna (la cantante, non l omonima tipa che di moda ne capiva quanto mio nonno, che mi ha appena prestato per scaldarmi un gilet di pelle di pecora e pelliccia che fa molto Nonno di Heidi)poi calze a 3/4 e scarpe della Etnies stile anni 60 tutti a scacchi straniti neri e bianchi, poi due fermagli ENORMI fucsia e braccialetti a cerchio dei seguenti colori, in ordine :Verde acqua, azzurro, blu, argentato, rame, viola e fucsia, cerchietto a pois bianchi tutto nero e………..ciliegina sulla torta………collana lunghissima placcata d oro con alla fine un pendaglio quardato raffigurante Bambi Fucsia che……………………udite, udite……………………….si apre e diventa uno specchio!E poi ovviamente non poteva mancare la borsa, grande, di stoffa grigia, tipo quella delle felpe, 1000 tasche e due portachiavi attaccati fucsia con minni tutta brillantosa e una ciabattina da mare.

Lo ammetto, non e proprio nel mio stile questo look, pero ho giurato a me stessa che a capodanno sarei stata da paura e non vecha style, bensi una vera e propria kitch.

Ho anche fatto i regalini alle mie amchette e all uomo anche se Jools mi manca…non so proprio cosa regalarle…non vedo l ora di tornare a roma per poterle rivedere, andare in bidon-cesso con Giuly e in motorello co Merky che smadonna per i parioli dove c e SEMPRE traffico…mi manca anche tanto Davide che, se prima sentivo su msn ora e fuggito a (quel) paese. Del Resto il 29 sono a Roma…non vedo l ora… anche perche qui la voglia di studiare chimica e greco non si fa proprio vedere, ma nemmeno da lontanto.

Oggi sono stata sul punto di comprare una casetta di 1 metro x uno di marzapane, zucchero, cioccolato e biscotti, molto Hansel e Gretel.

12.16.07

…c’è chi aspetta la Pioggia per non piangere da solo…

Pubblicato su Uncategorized a 12:08 pm di subcomandantanik

dali1.jpgBò… sono una scema.

Solo ora mi rendo conto davvero di cosa voglio. Odio Dicembre e odio questo periodo, odio il Natale e odio il mio compleanno che, per l’esattezza, è Mercoledì. Dopo un periodo di grave confusione, duranete il quale stavo davvero per esplodere sono giunta a delle conclusioni drastiche, forse non le migliori, ma senz’altro le più appropriate per l’era. A volte bisogna rasegnarsi a non avere ciò che si vuole ma solo ad accontentarsi, purtroppo è così, ma è davvero la cosa migliore almeno ora per il mio stress da 17enne psico-fisico.

Tirando le somme di questo strano 2007 mi rendo conto che sono stata bene alla fine, con me e col mondo in generale. Grazie a tutti gli scarsi attori che hanno contribuito a rendere speciale  a modo suo quest’anno: grazie a Matt, mio ultimo ex ragazzo, nonchè saltuario migliore amico e dispensa di consigli, grazie  a Flappy perchè, anche se a modo suo, ovvero un po’ di merda, alla fine sta sempre con me e anche se non riuscirò a recuperarla…PACE: in fondo non si può vincere sempre  e lei è la mia Migliore Amica. Grazie anche alle persone che nemmeno cito per pudore più che per altro perchè hanno dimostrato di essere quello che sono, “persone” viscide, senza un briciolo di Dignità. Grazie alle mie amichette ritrovate : Ari, Giuly, Merky, Gabba, Cecy e Mozzo(anche se lui è OMO), grazie a Pri, perchè dopo anni di litigio ha fatto pace col cervello ed è di nuovo tra noi, ovviamente GRAZIE a Jools…è una cacca lurida e schifosa per i motivi che sappiamo NOI ma alla fine è sempre Jools, una delle mie amichette del cuore e so che per me ci sarà sempre…Grazie a Rosi, perchè anche se è in America, in fondo è sempre quì, grazie alla mia famiglia…emh…vabbe basta.

Alla fine grazie a Te.  Ci siamo messi insieme il 13 gennaio 2007 e alla fine non basterebbe nemmeno la divina Commedia per esprimere al mondo quanto e come Ti Amo.

Questo post è davvero smielato e scritto di mmmerda, ma alla fine mi sembrava doveroso ricordare, non sono una persona che si commuove troppo spesso, adesso si, perchè alla fine, pensandoci, ho capito che in un anno la mia vita è cambiata completamente.

Grazie.

12.14.07

Questo post fa schifo ma avevo voglia di scrivere.

Pubblicato su Uncategorized a 9:20 am di subcomandantanik

Fuori…IL GELO…

Oggi è Venerdì 14 Dicembre e sono le 10.09… qualcuno potrebbe chiedersi come mai la blogger non si trova nemmeno nei pressi della scuola…ma io lo placcherò in tempo: dopo una settimana di autogestione la vicepreside ha pensato “bene” di “trovare” un ratto per sospendere il tutto un giorno prima… così oggi le due sedi della mia scuola restano chiuse e tutti ne approfittiamo per studiare…emh…si! Che dirè? Questo post sarà molto “shallo”, come diciamo a Roma, perchè mi sono appena svegliata. Il montessori autogestito m’è parso come al solito, cioè più o meno una merda…esso è composto da una folta popolazione di burini e coatti(70%), poi ci sono i pariolini (27%) e poi noi, gli alternativi (3%) così il corso più intelligente era giocoleria, ma comunque tutti andavano a ballo. Anche le mie amiche, me esclusa, ovvio. Io rimanevo impassibile a quardare quella massa di gente che si agitava sui banchi: i maschi senza maglietta e le “donne” stroieggiavano in pieno, la puzza di ascelle regnava sovrana, questo l’ho potuto notare perchè le svampe che uscivano dalla classe parlavano chiaro e perchè il coglionazzo di Valerio mi ci voleva buttare dentro afforza. Non so perchè vi sto raccontando della mia autogestione perchè palesemente non ve ne strasbatte una minchia. Vabbè và… vo dillà a coltivare il nulla…

12.09.07

Salvami

Pubblicato su Uncategorized a 1:21 pm di subcomandantanik

Era una domenica fredda e tempestosa… nulla risplendeva nell’aria e anzi, quella stessa aria traditrice che ore prima era stata portatrice di splendore ora ristagnava buia e umida intimando silenziosamente alla blogger di tenere la luce accesa alle ore 13.49 del giorno 09/12/o7. In poche parole…che tristezza infinita. Odio la domenica perchè sei triste, essendo il sabato passato da poco e avanzando pericolosamente in bilico tra i compiti scolastici il Lunedì, giorno di chiara fama e crudeltà. Odio la domenica perchè i treni passano ogni mezz’ora e mia madre è a casa pronta a tormentarmi. In realtà questa domenica non è poi malaccio: la mia “bellissima” scuola è in autogestione e perciò non ho da fare compiti o cose varie per una settimana SE NON FOSSE CHE quelle matte scriteriate delle nostre prof ci hanno messo una sfilza di compiti in classe proprio nella settimana di rientro a scuola compreso il 19 che, tra le cose, è il mio compleanno. Non ho grandi tematiche da dibattere ultimamente apparte lo scoop, che tanto scoop effettivamente non è, Bertinottiano…allora, io sono comunista, e su questo NON CI PIOVE eppure provo un odio viscerale per Fausto. I molteplici motivi potrebbere essere elencati con facilità (e dico protrebbero perchè non lo saranno assolutamente). Che ha fatto B.? Quello che aveva già fatto: sta tentando di far crollare il nostro governo(tacci sua!) che ormai si regge in piedi tenuto da due Mikado. Il fatto è che io, essendo chiaramente matta, ho apprezzato questa sua mossa: alla fine lui non ci guadagna nulla: la legge di sbarramento per i piccoli partiti l’ha proposta lui stesso e a rifondazione non tange assolutamente: lei è fuori perchè ha il 7% mentre la legge propone di chiudere quelli pari o inferiori al 5% (finalmente fuori dalle palle merdate come Alteranativa sociale (mentale?)) solo che la cosa che mi ha entusiasmato è che sua inettitudine è uno dei pochi COERENTI. Non come sor Di Pietro, caro uomo, che l’altro ieri ha detto che la maggioranza c’era e che lui ne avrebbe fatto parte e ieri ha smentito il tutto dicendo, con fare grave che… LA MAGGIORANZA NON C’E’ PIU’.

In più ho scoperto o meglio RIscoperto che sono “fan” anche di un altro cantante VIVO!!!!!!!!!!!Essì: JOVANOTTI… che culo, direte voi:)

12.03.07

Stanze di vita quotidiana

Pubblicato su Uncategorized a 6:52 pm di subcomandantanik

Non mi trovo oggi quì per instaurare il mio solito soliloquio ma bensì per rendermi conto, mettendo nero su bianco, dei cambiamenti.

Avendo un’anima profondamente pusillanime, troppo spesso sfuggo i cambiamenti, anche quelli che irrimediabilmente si propagano attorno a me. Eppure è da un pò che sto cominciando a riflettere giungendo a una conclusione devastante e palese, si, forse squallida e banale, lo è davvero: i cambiamenti sono inevitabili. Il problema è che si possono aggirare. Una, due, mille volte…poi…la presa di coscienza… tutto ha diritto di cambiare, in meglio, in peggio…tu non puoi farci assolutamente nulla, e non importa se sarà grande la delusione. Ho deciso che sono, come dice qualcuno, una folle emotiva e perciò cercherò di migliorare, di non farmi più tangere da nefandezze e bazzeccole che non siano come minimo alti picchi della scienza o persone a me care in modo assoluto.

E comunque anche se tutto intorno a me muta, io stessa, so e saprò sempre che potrò contare su qualcuno…l’eterno rincorrere del proprio ritrovato passato nell’immediato futuro per renderlo radioso e positivo…nonchè reattivo e deciso.

Emotivo?

No, schifosamente e falsamente realista